RINGRAZIAMENTI per la sentita e numerosa partecipazione alla 1^ Ricorrenza della scomparsa di Luigi Alpini


Sabato 5 Giugno alle 16,30, presso la stele posta a Torre Maggiore in localita' Chicchiricchi, è stata celebrata una messa a ricordo del nostro amico Gigi ad un anno dalla sua scomparsa.

Così come esternato da Frate Bernardino nel corso dell'omelia, "Gigi è presente qui con noi" e consapevole di interpretare il tuo pensiero, ringrazio vivamente tutti quanti hanno voluto e potuto intervenire a questa ricorrenza, dimostrando così nuovamente l'enorme affetto che il mondo della MTB e non solo prova per te.

Noi ti abbiamo voluto onorare posando in tuo ricordo una lapide nel punto esatto dove un anno fa ci hai salutato; una lapide viene posta con l'intento di ricordare nel tempo la persona cara, ma questo non vale tanto per noi, che ti avremo sempre presente nel cuore e nell'anima, quanto e soprattutto per coloro che passando da quelle parti e vedendo la tua foto con la nostra dedica, avranno modo di riconoscerti e capire chi e cosa tu fossi per noi. Alla sommità della lapide troneggia una bicicletta in ferro battuto con un ciclista che arranca nella dura salita; ideata, costruita e posta dalla tua famiglia, ti rappresenta appieno e simboleggia la continuità di quello che per te in vita era la cosa più bella del mondo.

Certi di aver ben capito ed interpetrato i tuoi insegnamenti siamo sicuri che, immerso in un meraviglioso panorama montano e con la  bicicletta al tuo fianco, ogni volta che saliremo lassù sarai li ad aspettarci per pedalare come sempre insieme a noi, guidando il gruppo come solo un vero "CAPITANO" sa fare. 

Ciao Gigi.

Giancarlo.  

        

 

Commenti

"How we...how wish you were here"

"Quanto noi...quanto desideriamo che tu fossi qui" ogni volta mi viene in mente questa vecchia bellissima canzone dei Pink Floyd. Rileggo i commenti di quella domenica di un anno fa, e mi commuovo per il forte desiderio di tornare indietro nel tempo. Ma non è possibile e la rassegnazione prende il sopravvento. L'unico vero conforto è il pensare ai momenti passati insieme e a quella insanabile voglia di mountain bike che avevi e che continui a trasmetterci. E i ricordi si accavallano. Sabato pomeriggio è stata la testimonianza di tutto ciò. Mi sono sentito sereno, nel ricordarti insieme a tutti gli amici, di oggi e di ieri. Un momento da ricordare per tutti noi che eravamo presenti. Uno stimolo ad essere più uniti in questo nostro mondo della mountain bike, uno stimolo a goderne il più possibile e a vivere intensamente, senza timore o remore, le emozioni che la nostra amata sa darci. Si, proprio un bel sabato pomeriggio, tutti insieme, come ai vecchi tempi. Ciao Gigi mio amico Free spirit.

Ciao Gigi

Ormai è passato un anno, giorno più - giorno meno, da quella triste domenica.
Il tempo, come molti dicono, è un gran guaritore, ed in effetti oggi riesco a ricordarti con un animo sempre più sereno, anche se il vuoto che hai lasciato in tutti noi che ti conoscevamo è enorme, e più passa il tempo più me ne rendo conto.
Però sabato, lassù, in compagnia dei tuoi familiari e dei tuoi compagni di avventure ti ho ricordato con un sorriso. Ho cercato di togliere dalla mente quei momenti terribili che ti hanno strappato via a tutti noi ripensando invece a tutte le esperienze vissute insieme, le risate fatte, il tuo spirito da ragazzo, ai tuoi alti e bassi.
Dopotutto come anche il buon frate predicava la morte è un attimo, un passaggio fra la vita terrena e l'aldilà che dura solo un secondo.
E allora perché continuare a fissare nella mente solo quel momento terribile.
E' vero, c'è stato, e nessuno potrà mai cancellarlo, ma non mi sembra giusto ricordarti solo nel dolore di quella domenica mattina che ti ha visto andar via per sempre. Te hai dato tanto di più di cui poter parlare e ricordare.
Mi piace pensare che sabato eri lì con noi, al nostro fianco, a rimirare quel panorama fantastico che si gode da Torremaggiore. Quell'aria, quella natura, quelle montagne, tutto parlava di te.
Ma non la faccio tanto lunga, altrimenti finisce che ti annoio.
Spero sarai stato contento di vedere che i tuoi amici non ti mollano mai, ti sono sempre vicini, come te lo sei con noi.
E allora sai che ti dico: forza Gigi, stacci al fianco, che ancora di strada da fare insieme ce ne è tanta.
Alla prossima amico mio.