Gigi
Gigi se ne è andato, Gigi non c’è più.
E’ partito stamattina in sella alla sua bici per uno dei tanti itinerari che ben conosceva e che con tanto amore aveva fatto conoscere anche a noi. E’ partito per un lungo viaggio e non lo rivedremo più.
Non sentiremo più la sua voce, le sue battute, il suo costante borbottare, non avremo più la fortuna di pedalare insieme a lui.
Gigi è uno spirito libero e libero è partito per questo ultimo viaggio, un viaggio in solitaria come a volte accade, ma sempre con la voglia ed il piacere di fare quello che desiderava più di ogni altra cosa, andare in bicicletta e pedalare immerso nella natura e nella bellezza delle montagne che tanto amava. Ce lo hai detto tante di quelle volte che alla fine lo hai fatto davvero.
Alle 10,10 di questa mattina per l’ultima volta ci hai salutato, a modo tuo ma ci hai salutato.
Non ti rivedremo più, ma tu sai bene che già da domani in ogni uscita, in ogni pedalata, in ognuna delle montagne che andremo ad affrontare tu sarai sempre con noi e pedalerai al nostro fianco.
Non potremo sentire la tua voce, ma questo per chi non ti dimenticherà mai è l’ultimo dei problemi.
Buon viaggio Gigi.
Giancarlo e tutti i Soci.
- Login o registrati per inviare commenti
- Vedi le immagini


Commenti
E' passato un mese...
Effettivamente è già passato un mese, e sembra ieri l'ultima volta che c'era ancora il GRANDE VECCHIO GIGI alle nostre uscite domenicali...
Stamattina sono tornato su a Torremaggiore, ed il tempo era decisamente diverso, anche se c'era qualche nuvoletta quà e là, il sole ogni tanto faceva capolino.....
Fa sempre un certo effetto ripercorrere quella maledetta strada, ma a mano a mano che salgo aumenta in me il desiderio di andare a trovare un saggio maestro che riposa in mezzo trà quelle montagne, di cui noi tutti ne sentiamo la triste mancanza.
Oggi all'interno del cerchio di sassi ben organizzato a forma di lapide, c'era una nuova pietra, come se fosse stata appena dipinta, con l'inchiostro molto marcato, ben incastonata trà le altre, con su scritta una splendida dedica a nome della moglie di GIGI e un bel mazzolino di fiori di campagna.
P.S. Ragazzi che fine avete fatto........non scrive più nessuno?
Forza animo e coraggio fatevi sentire.
Oggi sono andato a trovare un Amico....
Oggi pomeriggio avevo deciso di fare un uscitina in Bike, alle una il tempo su Terni non prometteva niente di buono, anzi da lontano verso Narni era in arrivo un bel temporale....
Ma la voglia era tanta, che alla fine la mia bici ha puntato verso vallantica, poi su verso San Gemini, ed intanto il temporale mi girava le spalle e si dirigeva verso Terni.
Così ad un tratto giunto alle acque minerali, di nuovo ha preso su verso destra sulla strada bianca che si dirige verso Carsulae, mentre le nuvole nere si avvicinavano e si facevano sempre più minacciose, ma la voglia di salutare un vecchio amico era tanta......
Così non appena iniziata la dura salita sterrata che dal parcheggio di Carsulae porta verso l'eremita la pioggia ha iniziato a venire giù con una certa consistenza, più salivo più aumentava, tuonava e saettava di continuo.
Lungo la strada venivano giù dei rigagnoli che sembravano fiumiciattoli per quanta ne stava facendo, ma la voglia era tanta, e non mi sono fermato, avevo deciso a tutti i costi di salire sin lassù per salutare il grande GIGI.
Giunto al tragico punto, che io non conoscevo perchè quella maledetta domenica non c'ero, ho notato che qualcuno, credo la figlia di Gigi, ha costituito un bel cerchio con dei sassi, dove in mezzo ha riposto un mazzolino di fiori ed una pietra bianca con su scitto "Ti voglio Bene".
In quel momento, vedendo la cima della vetta a pochi passi, ho pensato, che a volte la vita è veramente balorda, sarebbero bastati trenta forse quaranta metri e che tutto questo non sarebbe successo, chissà.....
Ricordo di un Grande Amico
Mi siedo solitario.. di fronte questo schermo,con ancora immagini incredule.. dure ed un dolore lancinante nel cuore..forte acuto..che sospinge ed affossa ogni volontà di credere,che non potrò più essere rallegrato dal tuo solare sorriso, che per me indelebile giunge da ricordi che penetra e trafigge nello scolpire l’anima come un cesello dello scultore! In questa mia anima hai saputo scolpire l’amicizia più profonda,fatta di fatiche indescrivibili,di gioie ineguagliabili,e quella ricchezza che mi hai donato incondizionatamente.. Amico mio.. “la Lealtà”! Guerriero mai domo..mi hai insegnato a combattere la forza di gravità.. con la tenacia di un combattente che non abbandona mai la spada nel mezzo di una battaglia..a costo di ogni sacrificio,aspettando di giungere ed abbeverarsi alla vittoria finale! Mi hai insegnato che la paura si disperde col coraggio e la tenacia.. stringendo i denti e non mollando mai la presa! Sono seduto qui davanti a questo schermo bianco..ascoltando solo ciò che il mio cuore mi dice..lo ascolto sofferente e lascio scorrere rimembranti immagini in una lunga sequenza di ricordi e vissuti colori,tra tanti profumi degli infiniti sentieri..vallate.. e cime innevate..paesaggi stupendi..cieli azzurri..che indelebili rimarranno forgiati a fuoco nella mia mente! Tante immagini sono in me,quando insieme , soli esploravamo vasti territori,e dio solo sa quante volte ti confidavo e non nascondevo le mie paure,perché mi dicevi che gli esploratori non temono mai nulla! E’ vero il vero biker non ha paura..non pensa a niente, stringe i denti ..afferra il manubrio spinge sui pedali..e dona tutto di se..senza risparmio! Tu sei stato così da sempre..sino all’ultimo mi hai insegnato che nella vita non bisogna mai arrendersi..mai..mai risparmiarsi davanti ad una salita! Mi hai insegnato che l’uomo necessita costantemente di mettersi alla prova, altrimenti il genere umano sarebbe destinato ad estinguersi, mi hai insegnato a non aver paura, e di vivere ogni giorno come se fosse il nostro ultimo giorno..mi hai insegnato che i colori e i sentimenti più belli sono quelli che si condividono con gli amici ..quelli veri, quelli che non ti abbandonano mai ,in ogni situazione! Quanti ricordi vissuti..caro immenso Amico mio! Ancora ricordo il giorno che io e te.. scendemmo lungo la Valle del Tenna..e non dimenticherò mai che ci trovammo ad un punto nel mezzo di un sogno..un vero sogno..fatto di mille colori tra fiori ..e una danza infinita di miriadi di farfalle dalla cromaticità sgargiante.. che si alzavano in volo al nostro passare carezzandoci..e il cristallino scorrere del Tenna che ci giungeva alle orecchie con tutta la sua melodia..mentre ci lanciavamo con le nostre bici attraverso le sue acque! Quanti voli di falchi abbiamo ammirato insieme.. paesaggi.. e quanti tramonti…tante esperienze condivise .. caro Amico mio! Sono seduto davanti questo schermo bianco..con la mente e l’anima..tra l’irrealtà di un sogno..e la realtà del dolore! Ricordi che susseguono ad altri ricordi e si avvicendano come fotogrammi infiniti in un film! Ancora un altro sforzo e presto saremo in vetta sulla vetta della montagna,da cui potremo finalmente godere il mondo,amata desiderata e sospirata vetta! Non importa quanto male sentirà il nostro corpo ,le nostre ferite saranno medaglie luccicanti al sole.. in un cielo terso.. vivo dei nostri sguardi ammirati! Quanti di questi momenti abbiamo condiviso grande amico mio! Quante volte con lo sguardo contemplavamo quell’immenso universo che si stendeva sotto i nostri piedi e gridavamo ”siamo qui” alzando le braccia al cielo. Ora potrai libero correre dove vorrai..ed avere con te la meritata vittoria di stare in cima..una vittoria sventolante al vento !Sofferenza e disperazione, sono certezze che fanno male, fanno male davvero.. perché lasciano segni profondi,ma io so.. perché tu mi hai insegnato.. che la sofferenza poi reca un dono, un dono che si trova alla sommità di ogni monte! Resta solo la disperazione, di non averti più con noi..perchè mai incontrammo disperazione nei momenti condivisi ed in questo non hai mai avuto occasione di insegnarmi a combatterla! Il ricordo di quella poiana arrivata dal cielo..silente..che si abbassava sopra i nostri nasi rivolti all’insù..e tu mi dicesti”qualcosa sicuramente ha trovato”e quella poiana si abbassò ad afferrare con i suoi artigli l’ignara preda! Ad ali spiegate volteggiando ad ampi cerchi se ne tornò in alto! Guardandola pensavo..”che somiglianza inverosimile alla vita di tanti..un rapace dagli appostamenti improvvisi, gli artigli alla schiena e…silenziosa la morte! ”.Come quella poiana.. degli artigli ti hanno strappato alla vita e all’affetto dei cari…grande Amico mio!....ti hanno portato lontano da noi, ma tu sei e sarai sempre vivo in ogniuno di noi, nei nostri cuori, e carezzerai i nostri sentimenti che ti terranno vivo sempre.. sempre con noi ad ogni salita, in ogni goccia di sudore,e concedici..quando pensandoti nei tanti momenti, di sentirti vivere nelle nostre lacrime! A volte il silenzio parla molto più di tante parole dette! Solo il vento che soffia tra le vette sarà colonna sonora, di quando saremo in vetta seduti ammirando il paesaggio sotto di noi..e urleremo al quel vento.. ”Siamo qui con te.. Capitano!”
Danilo
A TUTTI GLI AMICI DELLA BYKE
Vorrei ringrazarvi tutti perchè la cosa che in questi giorni è riuscita a darmi più serenità è stato il sentirvi vicini. Quando c'era qualcuno di voi con noi mi sentivo più vicina a lui e la vostro mondo fatto di panorami e di natura.
Ogni tanto, quando andavo a trovarlo, mi faceva vedere sul computer qualche foto, qualche commento oppure mi faceva correggere qualche lettera o descrizione di percorso. Ero contenta di partecipare e di aiutarlo, ma in realtà.....non capivo.
Non la capivo fino in fondo questa sua passione.
Ora invece, dai commenti letti sul sito e scartabellando tra le sue cose, ho capito di quali meraviglie andasse alla ricerca ogni volta che saliva in sella: NATURA e AMICIZIA.
Quello che è successo lassù in montagna forse è stata la realizzazione di un sogno, ma ha lasciato un vuoto e un dolore incredibile.
Forse era una persona difficile da capire per il suo carattere molto particolare, ma sicuramente facile da amare e non soltanto da noi famigliari.
L'ho capito bene quando sono entrata in chiesa e ho percepito l'affetto, l'amicizia e la stima che era riuscito a suscitare in tutti.
Per me era un punto di riferimento, la mia roccia. Ero convinta che a lui non potesse succedere mai niente del genere perchè l'ho visto sempre forte........uno tosto.
Solo quando mi chiamò dall'ospedale, la prima volta che si è sentito male in montagna, ho capito veramente che anche lui poteva essere fragile come tutti noi.
Ora voglio immaginarlo pedalare in qualche montagna mai esplorata e andare alla scoperta di nuovi sentieri per potersi sentire fiero un giorno di svelare a qualcuno altre meraviglie.
Non sono mai riuscita a dirgli che lo adoravo e per questo proverò sempre un grande dolore.
Spero solo che lo abbia comunque sentito il mio cuore, come io sentivo il suo.
Non l'ho mai chiamato papà perchè lui voleva sentirsi chiamare Gigi anche da me.
Ma papà, grazie per tutto quello che mi hai dato.
Mi manchi CAPITANO.
Michela
A Gigi
Sospinta da poderose gambe
arranca lungo impervi sentieri erti e scoscesi,
salta, sobbalza, scivola,
tra rosse faggete e boschi di castagno,
sopra verdi prati e spazi incantati, magici,
sotto cieli cangianti:
quindi scende veloce a valle, impavida,
lasciando al suo passare
come un canto di gioia.
L' azzurra mountain bike di Gigi,
mio fratello.
Alberto
(Fratello di Gigi)
Ciao amico mio, non riesco a
Ciao amico mio,
non riesco a credere che la prossima uscita, la prossima cena, i prossimi tre giorni sui Monti Sibillini, la tua passione quelle montagne, tu non ci sarai più, sarà durissima accettare tutto questo e vivere nei ricordi di un' Amicizia come non ne ho avute mai.
Vorrei dirti tante cose ma non ci riesco, spero solo che dove sei adesso ci siano posti come quelli che tu amavi tanto e che continuerai a scoprire nuovi sentieri.
Addio amico di tante avventure, sarai sempre nel mio cuore e nei miei pensieri,
mi mancherai tantissimo "vecchietto"
un bacio...Ciao.
16 anni
16 anni circa sono passati da quando si presentò per la prima uscita insieme a LaBase, tante persone sono transitate, però lui c'era sempre e ci sarà sempre.
Unico Gigi
Caro ed unico Gigi, ho avuto poco tempo per conoscerti ma oh capito bene che persona eri e cosa significavi per noi, ora ci troviamo smarriti, abbiamo perso la via del ritorno. Sarai insostituibile, hai dato tanto per noi tutti e mi sento fortunata ad averti conosciuto dallo scorso anno, essere uscita ogni settimana per tre volte in tua presenza.
Le cene in comitiva, le battute, le prese in giro, le risate, i tanti progetti che anche insieme a te avrei voluto vivere e i tanti consigli ed avvertimenti che mi davi, ora mi rimane solo Pancrazio.
Tutte quelle fatiche ripagate da panorami stupendi, che anche per grazia della tua dedizione, mi hai fatto scoprire e mi hai dato modo di imparare ad amare un mondo che parla di musica, mi sento più matura, più riflessiva, ho capito che anche queste sono le bellezze della vita.
Grazie Gigi !!! ricordi quando scherzando, senza alcuna malizia, durante le uscite mi gridavi " Barbara ti amo" oppure mi dicevi "la vedi quella casa là se ti piace te la compro, e questo bosco, guardalo bene se ti piace te lo metto vicino a quella casa". Non sarà piu la stessa cosa .... ma un unica cosa vorrei.....CHE TU TORNASSI !!!!!
Addio caro Gigi.
Non avrei mai voluto ricevere quella telefonata domenica sera da Pancrazio, ma purtroppo è arrivata come un fulmine a ciel sereno, e stento ancora a credere che il GRANDE GIGI nelle prossime uscite non sarà più li davanti a tutti a pedalare a testa alta e ad indicarci la strada giusta per tornare a casa.
Io personalmente, conosevo Gigi solo da un anno, da quando mi sono iscritto al club, e in questo piccolo arco di tempo che gli sono stato a fianco, ho apprezzato la sua sincerità e il suo grande spirito battagliero, la sua tenacia e la sua testardaggine, quando decideva di andare per una strada era quella e non si discuteva.
In questi momenti posso capire il profondo dolore che stiano provando tutti coloro che insieme a lui molti anni fà fondarono e crearono questo splendido club a cui sono fiero di appartenere. Sicuramente non sarà facile colmare tutta la mole di lavoro e di idee cui si faceva carico. Grazie Gigi.
Come molti altri tuoi e miei compagni hanno già scritto, anch'io con le lacrime agli occhi, immaggino, che in questo momento tu stia scalando insieme alla tua inseparabile amica bici la salita più importante, ed una volta giunto lassù, lungo quella distesa prateria azzurra, voltati verso di noi e ancora una volta con un gesto indicaci il sentiero da intraprendere.
Ciao saggio Maestro di Mountain Bike percorri sereno i sentieri del cielo.
ciao Gigi
vorrei scrivere mille cose su Gigi, ma ora mi viene da dire solo il dolore e lo sconforto che ho provato (insieme a Luciana)
quando domenica alle 14,30 abbiamo saputo della tua ultima pedalata.
ciao Gì.... Emilio.
Amico Gigi
Perchè mi hai lasciato.
Avevamo tante cose da fare, anche se mi dicevi che non volevi più fare niente, io sapevo benissimo che mi avresti aiutato.....Anzi sapevo che eri il primo a partire e fare le cose che avevamo deciso.
Perchè mi hai lasciato, sapevi benissimo che ancora non mi avevi insegnato tutti i sentieri.
Perchè mi hai lasciato, sapendo che non c'era nessuno per sostituirti.
Perchè non mi hai detto che nessuno potrà MAI SOSTITUIRTI ........eppure tu lo sapevi ! ......
Già .... nessuno potrà mai sostituirti !!....... Si ..... Adesso lo sò anch'io.
Caro amico mio sono sicuro che sarai sempre al mio finco, per indicarmi la strada, in cima ai Tuoi Cari Monti....
Ciao Caro Amico Mio
Addio Gigi
Non è facile capire che non ci sei più e farsene una ragione.
Non è facile pensare che non ci farai più compagnia.
A chi domanderemo la strada da percorrere? A chi chiederemo consiglio? A chi…
Volevo parlare di te, caro Gigi, ma non è facile.
Volevo scrivere di quanto eri importante, di quanto lo sei e lo sarai ancora.
Volevo… ma non posso.
Non riesco a descrivere come eri e cosa eri per me, per tutti.
Sono qui con gli occhi pieni di lacrime a cercare le parole giuste che ti possano rendere giustizia e non ce la faccio.
Ma so che in fondo non ce ne è bisogno.
Tutti ti conoscevano, tutti ti stimavano, tutti ti ammiravano.
Eri un libro aperto, un animo libero, uno a cui non piacevano i compromessi. Alcuni dicevano un testardo perché difficilmente tornavi sui tuoi passi, anche se poi sapevi riconoscere ed ammettere i tuoi errori.
E proprio per questo eri la persona più schietta e sincera che io abbia mai conosciuto, uno dei pochi veri amici.
Si un amico, un confidente, un riferimento, una meta da raggiungere, e non solo nella mountain bike.
Ora non sei più qui con noi. Ma voglio pensare che continuerai a starci al fianco, a darci consigli, a infonderci coraggio, e a farci capire che la vita è qualche cosa di più di quello che ci vediamo intorno.
E’ un po’ come la bici: non devi fermarti a guardare cosa c’è davanti alla ruota, perché poco più in là c’è un panorama fantastico da ammirare.
Avevi tante cose da fare, tanti progetti, tante idee che adesso non potrai più realizzare.
Però se questa domenica avessimo fatto un altro giro, un'altra strada, un salita diversa, chissà…
Forse saremmo qui a fare, a progettare, a realizzare altre idee.
Forse sarebbe andata diversamente.
Forse, ma così non è stato.
Ma adesso basta così, non c’è bisogno di andare avanti o di dire altro.
Ti saluto per l’ultima volta amico mio.
Ora ti sei addormentato per sempre lassù in montagna, fra quelle montagne che amavi per quello che sapevano donarti.
Ma ora il dono più grande glielo hai fatto tu: quello di riposare per sempre al loro fianco.
Addio.
Ciao Gigi
Mentre pedalavamo, all’inizio dell’ultima fatale salita, Gigi mi aveva fatto notare i cartelli che tracciano un percorso di 140 km tra le montagne ternane che lui aveva ideato. “Bravo!” era stato il mio complimento, sincero e non di circostanza, per quella che era solo una delle tante cose che aveva fatto e che faceva in nome della passione per la bici e i monti e alle quali ci aveva da tempo abituato. Poi lo spirito della montagna l’ha chiamato e lui ha risposto, generosamente, come sempre, ed è partito a esplorare sentieri mai visti prima. Alla fine, forse, è andata come avrebbe voluto, magari non così presto. A noi ci ha lasciato un esempio vivo di dedizione, di passione e di generosità. Ciao Gigi.
ciao Gigetto
Gigi un grande, un testardo, un saggio, un..un...insomma Gigi. E' una grandissima perdita amava le montagne e lassù è sceso dalla bici e...non potrà mai più risalire. Ciao Gigetto
Fabrizio
Ciao mio Amico Free Spirit
Ciao Free Spirit, così a me piaceva chiamarti, Spirito Libero. Non ho fatto in tempo a darti l'abbraccio che avevo voglia di darti dopo l'ultima uscita insieme a Norcia. Ci siamo abbracciati solo virtualmente qua, nel sito della Base. Ma è stato bello lo stesso. Non potrai mai sapere quanta voglia avevo di rivederti dopo Norcia. Se avessi saputo che sarebbe stato l'ultimo abbraccio...sarei corso da te e ...non ti avrei lasciato dipartire. Volevo farti una sorpresa: arrivare domenica mattina con la mia nuova bike e poi abbracciarti. Ma mille strani contrattempi non me lo hanno permesso, e domenica mattina non avevo nessuna bici per poter venire con voi. Ho pensato: più lunga l'attesa più dolce l'incontro. Ma così non è stato. Il destino evidentemente non ce lo ha concesso. Non ho fatto in tempo. Perdonami. Forse per questo mi rimproveravi ultimamente, perchè volevi che non ti avessi abbandonato, proprio in questa tragica ultima uscita. Io che ti avevo sempre accompagnato quando rimanevi da solo per completare i giri domenicali. Non era solo amicizia come ti avevo scritto, era anche ammirazione, quella che tutti noi avevamo per te, per quella tua insanabile voglia di mountain bike e di montagne. Non volevo scrivere nulla. Ma poi non ce l'ho fatta a piangerti da solo. Voglio piangerti insieme ai miei amici, insieme ai nostri amici.
Per quelli che credono, ti immagineranno pedalare nelle celesti montagne. Per tutti, invece, ci sarà il ricordo nei nostri cuori, e tutte le domeniche verremo a trovarti, su, nelle nostre amate montagne, dove tu sarai ad aspettarci, ancora affannato dalla salita, come sempre. Così ci piacerà ricordarti.
Ciao mio Amico Free Spirit ciao