Cimarelli 2010

Data: 
24/01/2010
Ora Partenza: 
9:00
Durata: 
4,00
Tipo: 
Mountain Bike
DSCF0956 DSCF0957 DSCF0959 DSCF0960 DSCF0961 DSCF0964 DSCF0965 DSCF0966 DSCF0968 DSCF0969
Descrizione: 
Partenza ore 9,00 - Itinerario: Terni, Cesi, Carsulae, Fosso dell’Eremita, Chicchirichi, Cimarelli, S. Erasmo, Cesi, Pozzo Saraceno, Terni.
3.666665
Your rating: Nessuno Average: 3.7 (3 votes)

Commenti

Eravamo veramente tanti oggi ad affrontare la salita fino in cima, e credo che per molti il motivo sia stato quello di salutare un vecchio amico comune, il grande Gigi.
Lui ci aspettava lassù dove se ne è andato. E tanti, forse troppi sono stati i ricordi che sono affiorati man mano che mi avvicinavo alla sua stele.
Ma il resto delle emozioni ognuno lo porta dentro di se, senza starle qui a scrivere.
Ma parlando del giro che dire: grossa faticata per arrivare fino in cima a 1000 metri, e poi (almeno per quanto mi riguarda) tutto asfalto fino a Terni. Insomma un giro un po' deludente per chi come me ama la discesa molto più della salita.
Ma pazienza, ci stà lo stesso, vista la meta.
Mi dispiace solo aver perso tutto il gruppo visto che loro sono riusciti a divertirsi in un single track che io non ho trovato.
Alla prox amici.

Hai proprio ragione caro Giorgione, forse eravamo tanti, ma più che tanti, eravamo un branco di pecore senza il pastore.....

Se viene a mancare il capobranco, tutte le pecore pascolano dove vogliono, si disgregano.
E come è successo ieri, la tappa era Cimarelli, ma in cima ad arrivarci eravamo circa otto nove, degli altri si sono perse le tracce.
A parte il gruppo degli esterni che quando ci siamo fermati per le foto avevano già deciso di non portare a termine tutto il giro, ma dei nostri mi era parsa la volontà di arrivare fin lassù e poi decidere il da farsi.
Siamo anche tornati indietro per vedere se fosse successo qualcosa, ma il resto del branco si era già "sbrancato"...
Sicchè come dici tu caro Giorgio, dopo quella estenuante salita, comunque gratificata dall'incontro con il nostro caro Vecchio Capitano, siamo stati infine premiati con la scialba discesa asfaltata sino a Terni, che bello!!!!!

Vabbene lo stesso, non tutte le ciambelle alla fine riescono con il buco....

Alla prossima uscita.

Caro Max come si dice: non tutti i buchi riescono con le ciambelle intorno!!! Eh si, vi siete persi proprio una gran bella discesa: dalla barra fino a Cesi tutto in single track: stupendo! Single track che io conoscevo solo nella parte finale, mentre tutto il resto era inedito. Dispiace per voi, però...però alla barra, dove da sempre si è solito fermarci, voi non c'eravate. Lì, alla barra, abbiamo aspettato un po', poi il nostro Lampadina, per vari motivi, ha deciso di non arrivare fino a Cimarelli. Qualcuno che voleva completare il giro ha deciso cmq di continuare, separandosi da noi, nulla di male. Senonchè non c'era nessuno che conosceva la strada (è proprio per questo che si è deciso di non arrivare fin su). Quindi, visto che poi, il giro sarebbe ripassato a circa 300 mt da dove eravamo, si è deciso di tagliare un pezzo (che ovviamente avrebbe fatto piacere a tutti percorrere) e riprendere direttamente da lì. Quindi è vero che sembrava più che altro un formicaio, però io ho visto Lampadina che più di una volta si era fermato ad aspettare gli ultimi, in modo da tenere unito il gruppo, ma certo che poi è un po' difficile aspettare chi... è davanti. Sarà per la prossima volta, per il momento fidatevi di noi sulla bontà del single track.... Alla fine un giro, dietro l'angolo, che mi ha soddisfatto appieno sia nella parte discensiva come è ovvio ma anche in quella ascensiva, insomma la salita: ottimo.

Volevo invece sottolineare, la bella idea di unire due gruppi, accomunati da una grande amicizia per il nostro Gigi. E' stato un bel rivedersi, per un nobile motivo. Amici che per diversi motivi sono approdati ad altre realtà, ma che ho reincontrato con notevole piacere, sperando si possa uscire ancora insieme. Credo, immagino, comprendo che, chi ha vissuto quei tragici momenti in quella tragica domenica mattina, sia stato colto da angoscia, nel tornarvi. E siccome il ricordo che abbiamo di Gigi è tutt'altro, beh.. a me quel luogo, mi è estraneo. Io Gigi lo ricordo in tante altre felici immagini che ho nel cuore. Quindi grazie a tutti gli amici che hanno partecipato a questa escursione, e in particolare al Presidente che non ha voluto mancare all'appello. Un abbraccio a tutti voi, amici di Gigi.

Bubu

Domenica forse c'è stata un pò di confusione e qualche incomprensione, probabilmente perchè eravamo tanti e ognuno diceva la sua.
Evidentemente, come ripeto, mi era sembrato che tutti saremmo arrivati a Cimarelli e poi da li si sarebbe deciso, chi voleva tornare indietro x l'asfaltata e chi invece avrebbe voluto continuare x il sentiero, che poi avete preso più in basso.
Comunque nessuna polemica, ma solo rammarico x me Giorgio e Claudio, in quanto siamo scesi su asfalta.
Ci rifaremo sicuramente domenica, non vi preoccupate....

Avete notizie di Marcantonio, è vero che si è fratturato 3 costole?
Se è vero, la famosa "discesa delle vedove" ha colpito ancora.

Marco se sei in ascolto un forte in bocca al lupo , ti rivogliamo presto in sella.

X gli altri a domenica al solito posto.

Scusate l'intrusione. Non so se questo messaggio lo visualizzerete mai, visto che con il computer ho da sempre seri problemi di incomprensione.
Sono mesi che "vi leggo".
Sono andata a rileggere anche cose vecchissime, insomma... so TUTTO di voi. :-)
Siete decisamente meglio di una soap-opera!
Spesso mi avete fatto ridere, spesso mi avete fatto anche piangere, ma soprattutto mi avete fatto scoprire "il lato oscuro" di una persona che ho scoperto di conoscere solo in parte. Per lato o scuro intendo la parte della sua vita che non comprendeva me, quindi la bici, gli amici, le montagne, le ore passate in sede, le incazzature nell'organizzare le varie cose... cose di cui ci raccontava, ma che purtroppo per me è sempre stato un qualcosa di oscuro.
Un sacco di volte ho pensato di provare a registrarmi, ma ho sempre rinunciato perchè col computer sono veramente imbranata. Chissà se stavolta ci sono riuscita?
Oggi pomeriggio, gironzolando nel sito come faccio sempre, mi sono imbattuta nelle foto scattate a Torre Maggiore e così ho deciso di provare, perchè ho sentito il bisogno di dirvi quanto mi ha fatto piacere vedervi tutti lì, vicino a papà, almeno col cuore.
Un grosso abbraccio a tutti, Michela.

Tornare in quel posto cara Michela, anche se non ti conosco di persona, perdonami per il "cara", fa sempre un certo effetto, perchè ti riporta indietro nel tempo, ti fà ripensare alle uscite in bici insieme a tuo padre.
Io personalmente ogni volta che torno a Torremaggiore,mi fermo alcuni minuti e faccio un "rewind di memoria", ricordando con immenso piacere, tutti quei consigli e piccoli accorgimenti, che specialmente alle prime uscite in bici, mi ha saputo dare.
Spero che ti abbiano fatto veramente piacere le foto scattate domenica scorsa.

Ciao da Max, un sincero abbraccio.

Brava Michela, con grande sorpresa leggo questo tuo commento, non scusarti di nulla perchè fà piacere anche a noi leggere i tuoi commenti. Ridi pure di noi cara Michela, perchè tutto ciò è frutto dell'amore che ti ha trasmesso Quella Persona nei nostri confronti, nessuno di noi pensava di voler così bene a Quella Persona eppure è così. Non piangere se ti è possibile e ricordalo sorridendo e con serenità, come me, come tutti noi. Scusate se ho risposto così tardi a questo commento, ma come tutti voi sapete ero fuori Terni. Non riesco più a continuare....ciao Michela, ciao a tutti.

Non possiamo scusarti per l'intrusione perché te non sei un intrusa. Noi siamo si ciclisti della domenica, chi più chi meno, ma soprattutto siamo un gruppo di amici che si divertono ad andare in bici.
Te sei nostra amica anche se non pedali con noi, altrimenti anche io sarei un intruso visto quanto vado in bici ultimamente.
Tante volte ci hai aiutato nelle nostre "organizzazioni", e sei stata presente quando serviva. Perciò sei amica. Come fai a considerarti un intrusa...
Tuo padre era incredibile, sempre a dar consigli e commentare. Era più forte di lui, non riusciva a tenersele dentro.
E questa era la sua migliore qualità.
Il nostro gruppo è quello che è grazie a lui. Per me la bici e la montagna sono quello che sono grazie a lui. Troppe dritte mi ha dato, troppe volte mi ha aiutato. Eppure, soprattutto all'inizio, praticamente non mi conosceva. Ma era fatto così.
Gli devo tanto.
E così quando ho saputo che il giro passava in quel punto ho deciso di andare, anche se ti posso assicurare che arrivare fin lassù per me è stata veramente dura, ma volevo almeno provarci. Lo volevo salutare. E ci sono riuscito.
Credevo che i tristi ricordi mi avrebbero sopraffatto, e di certo non sono mancati. Ma poi ho pensato a tutti i bei momenti trascorsi in sua compagnia e mi sono reso conto che erano veramente tanti. E così sono riuscito a salutarlo con un sorriso e a ripartire in bici un po' più leggero, più sereno.
E un po' come me anche gli altri lo hanno salutato, anche chi da tanto tempo non lo frequentava più. Eppure era lì per rendergli omaggio.
Credo che ormai avrai capito bene chi era tuo padre nel nostro piccolo mondo, e quanto era stimato e ben voluto.
Ma questo probabilmente già lo sapevi.
Grazie per le tue righe Michela, torna quando vuoi a scrivere qui.
E se tante volte hai voglia di farti una pedalata in nostra compagnia sarai sempre la benvenuta.
Ciao.
Un abbraccio.

Michela non dare retta a Tranquillo, quando dice di fare una pedalata in compagnia...tanto lui non c'è mai! Ha sempre degli imprevisti la domenica!!!
Beh una cosa devi sapere: per noi è un piacere poter parlare del nostro Gigi. Noi cerchiamo ogni piccola occasione per poter parlare di lui. Prima di tutto perchè la nostra passione è: la bici e le nostre escursioni, e quindi è inevitabile parlare di lui: lui era entrambe le cose. Anzi lui era passione, passione così grande che a volte scambiavamo per testardaggine. E poi perchè parlare di lui, ci emoziona. Io ho avuto il piacere, il giorno dell'escursione "Natale 2009 sul Petano" fatta a Montefranco, di leggere ad alta voce ai miei compagni, la lettera di tua madre, Ivana. Non ero sicuro di potercela fare, ma con le lacrime agli occhi e qualche pausa ce l'ho fatta. Sono contentissimo di averlo fatto: mi rimarrà per sempre nel cuore. Quindi sappi che ci fa sempre piacere parlare di Gigi, ci fa sentire più uniti, più sognatori, più passionali. Quella di domenica scorsa quindi è stata una bellissima occasione per poterlo ricordare, insieme ad altri amici, anche perchè una cosa è certa: nessuno lo dimenticherà mai. Un abbraccio.

Bubu