23-11-2008 Croce San Valentino 2008

Ora Partenza: 8,30
Tappe: Terni, Collescipoli, Fontana Luzzi, Fiaiola, San Faustino, Cipiccia Vecchia, Altrocanto, Itieli, Croce S.Valentino, S.Urbano, Corta S.Urmabo, Pesca sportiva, Fiaiola, I maiali, Ponte S.Lorenzo, Poscargano, Il Convento, Terni.
Descrizione: Percorso tranquillo per un lungo tratto poi, in località Palombare, subito dopo aver attraversato il torrente Aia la strada si inerpica fino alla caratteristica Croce di legno. Ampia vista sulla pianura sottostante. Quello che resta ancora da fare del percorso è prevalentemente discensivo e si presenta veloce e scorrevole.
Possibilità di ridurre il percorso:
giunti in località Altrocanto percorrere l’asfalto in discesa verso S.Lucia di Narni e conseguentemente Terni.
Caratteristiche Tecniche
Durata: 04:00:00
Km Totali: 50
Km Sterrato: 26
Km Sentiero: 4
km Salita: 23
Dislivello in salita: 807
Pendenza massima: 0%
Difficoltà: Impegnativo

Commenti

23-11-2008 Croce San Valentino 2008

Volevo lodare i mitici 9 poi rimasti in 7 che oggi 30 novembre sfidando un tempo da lupi sono riusciti a cavalcare le loro mountain bike.

ecco i nomi: Paolo (pensavo che eri morto, non puoi capire che sollievo quando ti ho visto riaffiorare dalle acque) grande ciava!!!!.

Roberto il discesista anche oggi hai sfoggiato la tua classe( calevi che delusione)

Francesco( e fatelo magna sto cristiano!)
Sergio( con lui vai sempre sul sicuro)
Fabio (ci mancherai)
Gigi(il maestro)
Emiliano(Fate largo in discesa e statemi lontano che sò pericoloso)

e per ultimi ma non per importanza una mensione speciale a Giorgio e Fabio(lui si che và forte in discesa) no Calevi!!!!.

Grazie Ragazzi

ZAPATA.

Tornantone

ATTENZIONE!!! Questo commento riprende quello dell'uscita scorsa CIMARELLI dove avevamo confuso il commento.

Maurizio wrote:
Ragazzi ragazzi state calmi, non vi animate troppo....
Pensate solo che qualc'uno di noi passerà con un'altra società, ma alla fine sarà sempre un nostro compagno con cui abbiamo condiviso belle avventure e belle faticate, ovviamente sia chiaro che quando lo rincontreremo con indosso l'altra maglia, magari anche in gara, cercheremo di passargli avanti e fargli mangiare un pò del nostro fango... cosi' per dimostrargli che quelli de"LA BASE" sono sempre i migliori!!! :D :D :D
Ma per alleggerire un pò la questione, vorrei parlare dell'uscita di oggi, che mi è sembrata abbastanza impegnativa sin dalla prima salitona, dove mi è parso che solo un paio e forse non di più l'hanno fatta tutta in sella anche sul primo tornante.
A questo punto avrei voluto chiamare in causa Giorgio per dare un voto a quei due "Single Trek" molto tecnici, ma data la sua grave assenza passo la parola all'altro esperto delle discese per analizzare in dettaglio quanto appena detto.
Ciao ragazzi buona notte a tutti e alla prossima uscita. :roll: :roll: :roll:

Beh si il tornantone in sella è stato uno spettacolo ma non capisco tuttavia tutta quella gente a piedi non mi sembrava così impossibile farlo in sella. Per il resto: cuore in gola e mani aggrappate alle manopole, cercando di recuperare tra ...una pedalata e l'altra!
Beh single track vero e proprio era solo quello dalla croce allo Speco, perchè l'altro che ci ha portato dallo Speco in valle era abbastanza largo da permettere qualche sorpassino. Anche se io e gli altri 5 di cui parlavo sopra ne abbiamo fatto un altro di single track: magnifico ma in salita!

PS Anche se magari il fango e la polvere ce la fanno mangiare gli altri, beh...questo non è assolutamente sufficiente per essere migliori... anzi direi che ci vuol ben altro: cantava il buon De Gregori "..non è mica da questi particolari che si ..giudica un giocatore ...un giocatore.. lo vedi dal coraggio, dall'altruismo, dalla fantasia........"
E poi c'era un certo barone De Coubertin... (mi ricordo si scriva così?) la cui celeberrima frase, mai attuale come in questi tempi, dovremmo un po' T U T T I riportare al centro dei nostri ideali sportivi.

Bubu

Croce San Valentino

Anche oggi sono a scrivere di un giro che mi ha soddisfatto appieno. La salita di Cipiccia Vecchia mi ha positivamente sorpreso. L'avevo fatta in discesa un paio di volte, ed era sempre divertente, ma mai in salita. Invece si è rivelata molto interessante, in qualche tratto ripida e tecnica allo stesso tempo. Per non parlare poi della variante, alternativa all'odioso asfalto, che ci siamo andati a beccare (eravamo in sei): dura all'inizio ma bella e selvaggia fino ad Itieli. Lode e merito ai compagni e al papà di Emiliano per la scelta, sicuramente più faticosa dell'asfalto ma più appagante. Lasciamo perdere poi il Ciava che come al solito non ne azzecca una! (oggi per ben due volte ha sbagliato strada). Single track per il Sacro Speco che non finiva mai: stupendo. Mettici una giornata freddissima ma pulitissima. Si insomma c'è di che essere soddisfatti.
Debbo ringraziare Antonio per la pazienza che mi concede. D'altronde un prezzo, anche salato, è giusto che lo paghi, noo!? Con quella brutta specie di carrarmato verde... :lol: :lol:

A presto

Bubu