11-11-2007 Lo Schioppo 2007

Ora Partenza: 8,30
Tappe: Terni,Rocca San Zenone,Poggio Lavarino,Quota,Staz. Giuncano,Forc. Balduini,Castagnacupa,Catinelli, M. Bibico,M. Acetella,Acquabuffanti,Lo Schioppo,Valle San Martino,S.S. Flaminia,San Carlo,Terni.
Descrizione: Chi meglio di questo giro può rappresentare i colori dell’autunno? Itinerario caratterizzato da continui cambiamenti di quota e contornato da varie essenze vegetali che, specie in questo periodo dell’anno, si fanno più evidenti a causa del loro cambiamento di colore.
Percorso ridotto:
giunti a Montebibbico continuare l’asfalto sino al passo della Somma e successivamente in direzione di Terni.
Caratteristiche Tecniche
Durata: 04:00:00
Km Totali: 46
Km Sterrato: 21
Km Sentiero: 3
km Salita: 24
Dislivello in salita: 983
Pendenza massima: 0%
Difficoltà: Impegnativo

Commenti

Ancora autunno

Ci riprovo!
Eh si, caro Tranquillo, ancora una splendida uscita autunnale. Ad un certo punto, salendo da Catinelli a Montebibico, sembrava di essere in un tunnel tutto colorato tante erano le foglie cadute. Bello il giro tutto oramai noto ma non per questo meno affascinante. Anche se forse, a causa del ritardo abbiamo perso la parte più bella: quella dell'Acetella, ma sarà per la prossima volta. Si potrebbe fare 8,20 ritrovo e partenza 8,30 (questo vale come monito personale visto che la mattina arrivo puntualmente... in ritardo) e poi limitare le soste al minimo indispensabile e anche accorciarle. Comunque non sempre è facile gestire un gruppo così numeroso (mi sembra eravamo 28?) e qualche problemino viene inevitabilmente fuori. Abbiamo saputo che qualcuno ha sbagliato strada ad un certo punto. Noi stavavmo aspettando giù alla Madonna della Rosa (mi sembra si chiami così) quando ad un certo punto (si erano fatte le 12,40) dopo aver atteso circa mezz'ora, per lo stesso motivo di Tranquillo, sono dovuto purtroppo rientrare a casa, senza poter aspettare i compagni. Comunque poi ho saputo che è andato tutto OK!
Si diceva dunque giro bello, tanta e bella salita che però ahimè questa volta non è stata ripagata da cotanta discesa! Si secondo me la discesa fatta per tornare a Valle San Martino, è la più brutta, noiosa e pericolosa discesa che si conosca. Io abolirei, vieterei, straccerei quel tratto discensivo da tutti i nostri percorsi mentre è ottimo in salita: duro, bello e tecnico al punto giusto, ma in discesa proprio non lo reggo, e non che io poi non ami le discese!
Infine vorrei sottolineare la presenza al completo dei nostri "vecchi" capi muta: Pancreas e Free Spririt. E' un vero piacere, per non dire gioia, vederli sempre insieme a noi, con tanta energia. Comunque abbiamo anche una giovane guida, che si sta dando molto da fare: il ns grande Barbetta (al secolo Francesco), che anche se qualche volta sbaglia non solo il percorso, ma addirittura la provincia (ti ricordi quando, dovendo andare verso Cesi, siamo usciti quasi a Porzano!!!!) diciamo che ha ottime prospettive per il futuro!
Finalmente chiudo, con un saluto ai nostri ospedalieri, fortunatamente ex, Lupin (Ciava) e Giorgio, che hanno avuto problemi extra bike, ora tutti risolti.

Ancora Buonanotte a tutti anche se siete già a nanna, e a domenica prossima.

Bubu

Porco Giuda!

Porca p....na! Avevo scritto un bel commento lungo mezzora e invece per problemi di coglioneria l'ho perso! Va beh lo riposto forse domani per il momento faccio un breve riassunto:
B U O N A N O T T E

Bubu

11-11-2007 Lo Schioppo 2007

Tempo incerto, tipico autunnale, sempre alberi con foglie multicolori, fondo non troppo pesante ma comunque leggermente fangoso in alcuni punti, temperature ottimali con abbigliamento invernale o 3/4, tanti compagni di pedalata... Semplicemente fantastico.
E non dimentichiamoci i piccoli scalatori che ci fanno compagnia: ragazzi che energia e che forza di volontà... Alla loro età per me sarebbe stato un sogno poter andare in bici in mezzo ai boschi, e per loro è un sogno che si tramuta in realtà, anche se a dir la verità un sogno che a volte si trasforma un po' in un incubo su certe salite decisamente impegnative. Ma nulla scalfisce la loro determinazione, sicuramente ben maggiore della mia...
Il giro passava vicino in alcuni punti a quello della settimana scorsa, ma toccava sentieri e paesaggi diversi, tanto per farci ricordare che la stessa montagna vista da punti diversi assume forme, colori e aspetti totalmente differenti.
Purtroppo ho dovuto deviare prima della sua conclusione per tagliare e poter tornare a casa prima (in fin dei conti un divorzio mi costringerebbe a vendere la bici per racimolare i soldi dell'avvocato :lol: ), e così ho fatto in discesa la strada che avevo fatto in salita l'altra settimana, incontrando anche un bel po' di cacciatori non particolarmente felici del rumore che faceva la mia biga lanciata in discesa.
Scusate, la prossima volta metterò il silenziatore sulle ruote :D :D :D